La parola alle neomamme :

spazio aperto al dialogo sulla maternità


Mi chiamo Claudia , ho trentacinque anni, una laurea in pedagogia e........ da circa quattro mesi un meraviglioso bimbo di nome Alessandro che come un "ciclone" è entrato nella mia vita!
 
.... ebbene sì, cinquanta centimetri di esserino capaci di mettere a dura prova la mia resistenza alla stanchezza ed allo stress fisico, con continui ed estenuanti risvegli notturni, poppate interminabili, per non parlare poi dello sconvolgente impatto sulle abitudini di vita, totalmente stravolte perfino nei più semplici gesti quotidiani, dove una banale doccia si trasforma in una vera e propria " missione impossibile " senza la presenza di un'altra persona in casa. Cosa c'è di strano ? Apparentemente niente......dicono!!!!!!!! sono le normali conseguenze dell'arrivo di un bimbo in famiglia! Ma è proprio così " naturale " per ogni donna la capacità di accettare serenamente e senza apparenti traumi tutto ciò, anche quando un figlio viene fortemente desiderato ? Nel mio caso, ad esempio, non è stato poi così semplice; nonostante Alessandro non sia sopraggiunto inatteso e tengo a sottolineare sia fortemente amato, ho incontrato non poche difficoltà ad accettare tutti questi repentini cambiamenti; ciò che mi ha maggiormente traumatizzato è stata la forte limitazione della mia libertà per la totale dipendenza che questa creatura ha manifestato nei miei riguardi, dipendenza di tipo psicologico oltre che fisica in quanto allattando al seno avevo la sensazione di sentirmi il bambino " sempre addosso ".

Fortunatamente io ho avuto più persone che mi sono state fortemente vicino, con le quali ho potuto parlare apertamente di quanto mi stava accadendo , superando in questo modo ansie , depressione, sensi di colpa consentendomi, passo dopo passo , di " imparare" a vivere questa nuova vita insieme mio figlio. Ma chi non ha questa possibilità? a volte poter esternare i propri sentimenti o, meglio ancora, poter condividere le proprie sensazioni con persone che vivono la stessa esperienza può dare la spinta necessaria ad uscire da una situazione che, se affrontata da sole, sembra essere senza via di uscita. Per questo motivo ho voluto creare una mailing list intitolata "La parola alle neomamme :spazio aperto al dialogo sulla maternità", che riserva alle neomamme uno spazio in cui è possibile scambiarsi suggerimenti,esternare i propri sentimenti, porre domande e ricevere risposte , naturalmente senza escludere il prezioso apporto di chi neomamma non è più ed ha già vissuto questa esperienza,e di chi, in generale vorrà prendere parte al dialogo sulla maternità, magari, perchè no, offrendo il proprio parere da esperto.
Sarà come realizzare insieme un grande libro sulla maternità partendo dalle esperienze e dai problemi che Anna, Franca, e Maria e con loro tante altre donne, si trovano quotidianamente ad affrontare e a dover superare .

Se l'idea ti interessa e vuoi essere dei nostri compila il questionario allegato e se conosci altre neomamme, proponigli questa idea: più siamo meglio è! 


Dal successo dell'iniziativa è nata l'idea di creare l'Angolo delle Neomamme, un sito concepito per essere di aiuto e sostegno a chi si trova ad affrontare l'esperienza (ed ella paternità) per la prima volta.