Care amiche mi è stato chiesto
dalla redattrice del sito di presentare un po' la mia figura professionale
di doula ed io come al solito entro un attimino in crisi.
Per iniziare dirò che doula, (si legge dula) parola che per
altro ho adottato per mio sito
www.doula.it
(ed a volte mi chiedo se non sono stata presuntuosa), è una parola
greca che significa una donna esperta che aiuta un'altra donna.
Questo aiuto però non è riferito ad un periodo generale
nella vita di una donna, ma ad un periodo molto bello, quanto complesso:quello
della gravidanza , del parto e del puerperio. Durante questo periodo infatti
una donna si sente molto fragile e piena di ansie, rivive un po' la sua
infanzia, il rapporto con la propria madre, i conflitti avuti con lei e
non sempre può confrontarvisi o scontrarvisi,
perchè una serie di circostanze glielo impedisce. La doula si
inserisce proprio come un'amica con la quale potersi aprire, a cui confidare
i propri stati d'animo, le proprie incertezze, a cui chiedere consiglio
sul corredino, su come preparare il seno per l'allattamento, cosa fare
per prevenire le smagliature o quando è il momento di andare in
clinica e molte altre cose.
Poi arriva il momento del parto, alcune mi chiedono di seguirle perchè
si sentono più tranquille, si affronta insieme il travaglio, il
parto. Al momento della dimissione dalla clinica io,'' la doula ''rimango
al fianco della mamma per sostenerla in quello che a mio parere è
il momento più delicato in quanto non si è più ''protette''
dalla struttura medica (il ginecologo e l'ostetrica hanno controllato che
le suture stanno cicatrizzando bene e si tirano indietro), ma non c'è
ancora l'ausilio del pediatra.
L'affiancamento serve proprio a capire e a distinguere un pianto di
fame dalla colica, qual'è la posizione migliore da assumere,
per allattare senza premere troppo sui punti, come fare per disinfettare
il moncone ombelicale,o come comportarsi per aiutare una montata lattea.
Non è sempre vero che le nostre madri sono le persone migliori per
sostenerci.
Inoltre oggi dobbiamo fare i conti con donne che arrivano alla loro
prima maternità non più giovanissime ed hanno di conseguenza
mamme avanti nell'età con le loro problematiche,senza contare poi
il fatto che a volte non si è disposte ad ascoltare i loro consigli.
A volte il sostegno della doula successivo al parto si compone di 10 -15
giorni effettivi (pochi se li confrontiamo con crescita di un bambino)
ma ogni mamma li considera molto importanti e indimenticabili, poichè
le hanno dato modo di iniziare con il piede giusto serenamente,senza sperimentare
la depressione.
Forse nella nostra mentalità, nella nostra cultura questo
aiuto è sconosciuto o sottovalutato, poichè ci sembra che
tutto debba avvenire spontaneamente, o semplicemente una persona affianco
che non faccia parte della nostra famiglia viene considerata un intruso.Ma
non è così. Se è vero che la famiglia inizia in sala
parto è altrettanto vero che buoni genitori lo si diventa poco a
poco e farsi dare un aiuto non è indice di debolezza o incompetenza,
ma rispetto e amore verso se stessi e verso il nuovo esserino tanto
amato quanto sconosciuto.......
PER CONTATTARMI........Opero a Roma e dintorni; puoi chiamare
liberamente per informazioni, consulenze o assistenze a domicilio al N°
0347/1267734, oppure inviare un messaggio a doula@tiscalinet.it.
Virginia sarà presente al Convegno H.O.M.E., (home obstetrical
mothercare experiences) Nuove competenze professionali a sostegno
della madre, un progetto pilota europeo - L. da Vinci, che si terrà
Venerdì 18 maggio 2001
dalle 9,00 alle 13,30- dalle 14,30 alle 17,30 - Perugia Sala dei Notari-
P.zza 4 Novembre. Qui potete scaricare il programma
del Convegno in formato Word97. Altre informazioni potete trovarle
sul sito Web del Progetto HOME