Per scaricare il file in formato "Word",
clicca
QUI
#4 Il mio bambino sta ricevendo abbastanza latte ?
Le mamme che allattano chiedono frequentemente come fare a sapere se
il loro piccolo prende abbastanza latte. Il seno non è un biberon
e non è possibile alzarlo ed osservarlo controluce per vedere quanto
latte il bambino ha bevuto.
La nostra società ossessionata dai numeri rende ad alcune mamme
difficile (accettare) di non poter vedere esattamente quanto latte prende
il bambino. Tuttavia ci sono dei modi per sapere se il bambino ne prende
a sufficienza. Alla lunga, il peso acquisito è il migliore indicatore
che il bambino sta ricevendo abbastanza latte, ma le regole circa l'aumento
di peso per bambini allattati artificialmente possono non essere
appropriate per i bambini allattati al seno.
Modi per sapere se il bambino beve latte a sufficienza
1. La suzione del neonato è caratteristica. Un neonato che riceva
parecchio latte al seno, succhia in modo molto caratteristico. Quando succhia
, generalmente spalanca la bocca ed il ritmo è lento e costante.
Le sue labbra sono rivolte verso l'esterno. Quando apre al massimo la sua
bocca, c'è una percettibile pausa visibile se si osserva il suo
mento. Poi il bambino chiude di nuovo la bocca. Questa pausa non ha niente
a che vedere con le pause tra una suzione e l'altra, ma è piuttosto
una la pausa durante la suzione, poiché il bambino apre la
bocca la massimo. Ognuna di queste pause corrisponde alla bocca piena di
latte e più lunga è la pausa, più latte ha preso il
bimbo. A volte il bambino può far fatica ad inghiottire e forse
questo è rassicurante, ma il bimbo può anche bere molto latte
senza fare alcun rumore. Normalmente la suzione varia durante la poppata,
al punto che il sopra descritto modo di poppare, si alterna con suzioni
che potrebbero essere descritte come " mordicchiate " ( il termine inglese
è "nibbling" che significa appunto rosicchiare, mordicchiare ).
Ciò è normale. Il bambino che succhia come sopra descritto,
con alcuni minuti di suzione con pausa ad ogni poppata, e poi lascia il
seno soddisfatto, ne prende abbastanza. Il neonato che "mordicchia "o mantiene
il tipo di suzione attiva solamente per un breve periodo di tempo, probabilmente
no. Questo è il modo migliore per conoscere se il bambino ha preso
abbastanza latte. Questo tipo di suzione può essere visto nel primo
giorno di vita, anche se non è così evidente come lo è
più tardi quando la mamma ha molto più latte.
2. Le feci del neonato. Nei primi giorni che seguono il parto, il bambino
evacua meconio, una sostanza verde scuro, quasi nera. Il meconio si accumula
nell'intestino del neonato durante la gravidanza. Il meconio viene evacuato
durante i primi giorni, e dal terzo giorno, le feci iniziano a diventare
più chiare, poiché viene ingerito più latte. Normalmente
dal quinto giorno, le feci hanno l'aspetto di normali feci di un bambino
allattato al seno. Le feci normali sono di consistenza da cremosa ad acquosa,
di colore giallastro, e di solito odorano poco. Tuttavia le feci possono
considerevolmente variare da questa descrizione. Possono essere verdi o
arancione, contenere grumi o muco, o assomigliare come consistenza alla
schiuma da barba ( a causa di bollicine d'aria). La variazione di colore
non significa che qualcosa non va. Un neonato allattato esclusivamente
al seno, e che inizia ad evacuare feci che diventano più chiare
nel terzo giorno di vita, sta bene.
3. Senza trasformarlo in un'ossessione, il monitoraggio della frequenza
e della quantità di feci è uno dei modi migliori per conoscere
se il bambino riceve latte in quantità sufficiente. Dopo i primi
tre - quattro giorni di vita, il bambino dovrebbe incrementare la quantità
di feci così che entro la fine della prima settimana dovrebbe evacuare
ogni giorno almeno due o tre volte sostanziose feci gialle . Inoltre molti
bambini evacuano dopo ogni poppata. Un bambino che evacua ancora meconio
dopo il quarto - quinto giorno di vita, deve essere portato in ospedale
lo stesso giorno, per una visita. Un neonato che evacua solamente feci
marroni, è probabile che non stia ricevendo latte a sufficienza,
ma questo non è stato ancora dimostrato.
4. Alcuni bambini allattati al seno, dopo le prime 3-4 settimane possono
ridurre il numero delle evacuazioni da parecchie volte al giorno
a una ogni tre giorni o anche meno. Alcuni bambini non si sono scaricati
per quindici giorni o più. Finché un bambino sta bene
e le feci sono normalmente pastose e morbide, gialle, non si tratta di
stipsi e non ci si deve preoccupare. Non è necessario né
consigliabile alcun trattamento, poiché nessun trattamento per qualcosa
che è normale è necessario o consigliabile.
5. Ogni bambino tra i 5 ed i 21 giorni di vita, che non evacua almeno
una volta in 24 ore feci sostanziose , dovrebbe essere visto in ospedale
lo stesso giorno. Generalmente , modeste, non frequenti, evacuazioni
durante questo periodo di tempo, significano che il bambino non riceve
abbastanza latte. Ci sono delle precise eccezioni e tutto può risultare
normale, ma è meglio verificare.
6. Minzione. Con sei pannolini ben inzuppati ( non solamente umidi)
nelle 24 ore, dopo circa 4-5 giorni di vita, potete essere certi che il
bambino sta ricevendo abbastanza latte. Sfortunatamente, i nuovi pannolini
" super asciutti", sembrano asciutti quando invece sono pieni di pipì,
ma se pieni di urina sono pesanti. E' ovvio che questa verifica non è
fattibile se state dando al neonato oltre al latte dell'acqua ( che , comunque,
non è necessaria a bambini allattati al seno, e se data con il biberon
può interferire con l'allattamento). La pipì dovrebbe essere
chiara come l'acqua dopo i primi giorni, ma non bisogna preoccuparsi se
occasionalmente è più scura.
Durante i primi due o tre giorni di vita, alcuni neonati hanno le urine
rosa o rosse. Questo non deve essere un motivo per farsi prendere dal panico
e non significa che il neonato sia disidratato. Nessuno conosce le cause,
o tantomeno se è anormale. E' senza dubbio associata ad una minore
acquisizione di liquidi dei neonati allattati al seno rispetto ai neonati
allattati artificialmente, durante questi primissimi giorni, ma il biberon
non rappresenta lo standard sul quale basare l'allattamento al seno.
Tuttavia questo colore delle urine dovrebbe richiamare l'attenzione sul
fatto se il bambino sia ben attaccato al seno e stia effettivamente bevendo
latte. Durante i primissimi giorni di vita, solamente se il bambino è
ben attaccato al seno, può prendere il latte della mamma. Dare dell'acqua
con il biberon, la tazza o il dito, non risolve il problema. Serve semplicemente
a far dimettere il bambino dall'ospedale senza che abbia le urine rosse.
Se riattaccando il bimbo al seno e spremendo il seno stesso non si
ha un miglioramento della suzione, esistono altri modi per fornire l'extra
di latte senza usare necessariamente il biberon (#5 "Uso di un sistema
ausiliare di allattamento"). La limitazione della frequenza o nella durata
dell'allattamento possono contribuire alla riduzione dell'assunzione di
latte da parte del bambino.
I seguenti modi NON sono dei sistemi validi di giudizio
1. Non sentite il vostro seno come se fosse pieno. Dopo i primi giorni
o le prime settimane è normale per la maggior parte delle madri
il non sentire il seno come se fosse pieno. Il vostro corpo si modifica
secondo le esigenze di vostro figlio. Questo cambiamento può avvenire
abbastanza improvvisamente. Alcune madri che allattano al seno perfettamente
non hanno mai avuto modo di sentir il proprio seno come pieno o ingorgato.
2. Il bambino dorme la notte. Non necessariamente. Un bambino che dorma
tutta la notte quando ha 10 giorni di vita, per esempio, può, infatti,
non ricevere una quantità adeguata di latte. Un bimbo che è
troppo addormentato e che deve essere svegliato per l'allattamento o che
è "troppo buono" potrebbe non ricevere latte a sufficienza. Ci sono
molte eccezioni, ma cercate di avere un aiuto rapidamente.
3. Il bimbo piange dopo l'allattamento. Nonostante il fatto che
il bambino può piangere dopo l'allattamento per la fame, ci sono
anche molte altre ragioni per piangere. Vedete anche l'articolo #2 "Le
Coliche nel bambino allattato al seno". Non limitate l'allattamento.
4. Il bambino poppa spesso e/o per molto tempo. Per una madre 3 ore
fra un allattamento e l'altro può essere troppo frequente; per un'altra
invece le 3 ore possono essere un intervallo lungo fra due poppate. Per
una poppata di 30 minuti può essere lunga; per un'altra può
essere corta. Non ci sono regole su quanto spesso o per quanto a lungo
un bimbo dovrebbe poppare. Non è vero che il bambino ottiene il
90% del latte nei primi 10 minuti. Lasciate che sia il bambino a determinare
il proprio programma di allattamento e le cose in genere si sistemano nel
giusto modo quando il bimbo succhia e beve al seno ed ha almeno 2-3 evacuazioni
giallastre al giorno. Se questo è il caso, allattando con un solo
seno ad ogni poppata (o almeno finendo con un seno prima di passarlo al
secondo) aumenta normalmente la distanza fra due poppate successive.
Ricordate, un bambino può rimanere attaccato al seno per due ore,
ma se mangia in realtà per soli 2 minuti (suzione del tipo: ciclo
apertura - pausa - chiusura), si staccherà dal seno affamato. Se
il bimbo al seno si addormenta presto, potete spremere il seno per continuare
il flusso di latte (#5 "Spremitura manuale del seno"). Contattate una clinica
dell'allattamento per ogni dubbio, ma aspettate ad iniziare con le integrazioni.
Se l'integrazione è veramente necessaria, ci sono modi per integrare
senza usare un capezzolo artificiale (#5 "Uso di un sistema ausiliare di
allattamento").
5. Posso spremere solo un oncia (32 g circa N.d.T.) di latte. Questo
non vuol dire nulla e non dovrebbe influenzarvi. Per questa ragione non
dovreste pompare il seno, "giusto per saperlo". La maggior parte delle
madri ha latte in abbondanza. Il problema di solito è che il bambino
non sta ricevendo latte abbastanza perché è attaccato al
seno in modo non corretto o la sua suzione è inefficiente o entrambe
le cose. Questi problemi possono spesso essere risolti facilmente.
6. Il bambino prenderà un biberon dopo l'allattamento. Questo
non vuol dire necessariamente che il bambino abbia ancora fame. Non si
tratta di un buon test e il biberon potrebbe interferire con l'allattamento.
7. A 5 settimane si stacca bruscamente dal seno ma sembra che sia ancora
affamato. Questo non significa che il vostro latte si "sia asciugato" o
diminuito. Durante le prime settimane di vita il bimbo si addormenta spesso
al seno mentre il flusso del vostro latte rallenta anche se la poppata
non è finita. Quando sono più vecchi /4-6 settimane di età),
non sono più contenti di cadere addormentati, ma piuttosto iniziano
a tirarsi indietro o diventare irrequieti. La fornitura di latte non è
cambiata; il bimbo ne ha abbastanza. Spremete il seno (#15"Spremitura manuale
del seno") per aumentare il flusso.
Prego notate: in qualche caso potrebbe essere necessario dare un'integrazione
ad un bambino allattato al seno. Se questo viene fatto mediante un biberon,
una situazione pessima può peggiorare. Un sistema di allattamento
ausiliare (vedi articolo #5) può essere il modo di dare un'integrazione
per un certo periodo prima di tornare al solo allattamento al seno. E'
in genere più facile da utilizzare. In casi di "emergenza" si può
dare del fluido extra mediante un cucchiaino, una tazza od un contagocce,
fino a che non si possa iniziare con un dispositivo per l'allattamento
ausiliare.
Annotazione su bilance e pesi
1. Le bilance sono tutte diverse fra loro. Abbiamo documentato come
esistano delle significative differenze fra una bilancia e l'altra. I pesi
svengono quindi spesso segnati sbagliati. Un pannolino inzuppato può
pesare fino a 250 grammi (mezza libbra), quindi i bimbi vanno pesati nudi.
2. Molte regole sull'aumento di peso sono prese dall'osservazione della
crescita di bambini allattati artificialmente. Non si applicano necessariamente
ai bambini allattati al seno. Una partenza lenta può essere compensata
in seguito, regolando l'allattamento al seno. Le carte di crescita devono
essere considerate solo come indicazioni generiche.
newman@globalserve.net
Ultimo aggiornamento Gennaio 2000
Scritto da Jack Newman, MD, FRCPC
Copyright Jack Newman
Traduzione a cura dell'Angolo delle Neomamme