In Italia esiste l'A.N.U.P.I ( Associazione Nazionale Unitaria degli
Psicomotricisti Italiani) che raggruppa soci impegnati sul territorio come
Psicomotricisti in ambiti diversi: formativo, clinico, preventivo, educativo.
L'attività può essere svolta in forma dipendente da ente
socio-sanitario pubblico o privato ( anche convenzionato) oppure in forma
libero professionale.
Nella realtà italiana della psicomotricità si possono
delineare, anche se in modo riduttivo, due linee di tendenza: una ad orientamento
più funzionale e cognitivo, l'altra ad orientamento più psicologico
relazionale. Entrambi questi orientamenti e le numerose e varie sfumature
tra l'uno e l'altro, si rivolgono a soggetti in età evolutiva ,
ma vi si trovano specifiche indicazioni anche per gli adulti e gli anziani,
poiché ci sono sempre aspetti del proprio modo di essere in evoluzione!
Nell''ambito di questo sito, Silvia Mauri si occuperà
di educazione e non di terapia psicomotoria, poiché per quest'ultima
sarebbe opportuno rivolgersi all'equipe o allo psicomotricista che
potranno pronunciarsi dopo aver valutato direttamente il caso; quindi
fornirà risposte generali a domande inerenti
- la relazione madre-bambino
- la relazione con gli oggetto giochi
- il gioco spontaneo
- il gioco simbolico
- lo sviluppo psicomotorio in rapporto alle diverse tappe evolutive
Dice la Sig.ra Mauri:
"L'obiettivo è quello di
aiutare voi mamme a riconoscere e leggere i comportamenti dei vostri bambini
che attraverso il corpo , il gioco ed il movimento esprimono ciò
che a parole non saprebbero comunicare....".
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